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Bonus 110%, abbattere la barriere agevola l’installazione di ascensori

Bonus 110%, abbattere la barriere agevola l’installazione di  ascensori

Superbonus, arriva anche il bonus ascensori

La novità è contenuta nella legge di Bilancio: nel 2021 nell’ambito delle varie misure a sostegno dei contribuenti e del miglioramento delle condizioni del patrimonio edilizio rientrano anche gli interventi per ascensori e montacarichi.
Nella manovra finanziaria del nuovo anno, infatti, vengono inserite anche tutte quelle opere e rispettive spese per la rimozione delle barriere architettoniche, oltre che la domotica per agevolare la mobilità di persona con disabilità. Si parla, dunque, di bonus ascensori in favore degli over 65 e persone con difficoltà motorie.

L’articolo della legge di Bilancio

Il passaggio della norma che disciplina questa importante novità afferma che la detrazione maggiorata si applica anche agli interventi dell’articolo 16-bis, comma 1 lettera e) del DPR n. 917 del 22 dicembre 1986.

Nel testo della legge di Bilancio pubblicato in Gazzetta ufficiale il 30 dicembre 2020 si legge: «al comma 2, primo periodo, dopo le parole: «nei limiti di spesa previsti, per ciascun intervento di efficienza energetica, dalla legislazione vigente,» sono inserite le seguenti: «nonché agli interventi previsti dall’articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a sessantacinque anni».

Al di là del lessico tecnico, significa che nelle agevolazioni fiscali ricomprese nel 110% ora sono contemplate anche le spese per l’installazione di strumenti che favoriscono la mobilità e i lavori di rimozione delle barriere architettoniche, effettuati - questo è uno dei requisiti fondamentali per accedere al beneficio fiscale – in favore di persone di in favore a persone con disabilità ed età superiore a 65 anni.

Per chiarire quali contribuenti rientrano nell’agevolazione, si fa riferimento all’articolo 3 comma 3 della legge 104/92, la norma cioè che disciplina i casi in cui la disabilità è connotata da particolare gravità. Il testo, nello specifico, stabilisce: «Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici».

Dunque, secondo la Manovra finanziaria sono coperti da superbonus le spese per interventi volti a eliminare le barriere architettoniche in favore di persone con disabilità grave e persone con più di 65 anni.

Rientrano le spese relative a:

  • Ascensori
  • Montacarichi
  • Strumenti di robotica che agevolino la mobilità
  • Tecnologie che agevolino la comunicazione

Ora per conoscere indicazioni specifiche per accedere al bonus ascensori non resta che attendere la prossima circolare dell’Agenzia delle Entrare che fornirà tutti i dettagli per presentare la domanda.